Un incontro al servizio Cicogna

Il Progetto Cicogna ha organizzato un importante incontro di condivisione per le famiglie che  aderiscono al progetto. Hanno partecipato Gina Simoni, responsabile del Servizio Sociale Tutela Minori e Dario Vinci, responsabile dell’Ufficio Tutela del Comune di Bologna. Questo incontro, che si è svolto giovedì 15 marzo 2018 e nato dall’esigenza di fare chiarezza a seguito dei cambiamenti portati dalla Legge 173/2015 (legge sulla continuità degli affetti), ha messo al centro il bisogno di capire come educatori, famiglie e servizio possono attivarsi in rete per monitorare i tempi di accoglienza dei bambini che vengono inseriti nel Progetto Cicogna.

L’incontro si è suddiviso in due momenti: in una prima parte Gina Simoni ha raccontato la riorganizzazione dei servizi sociali, spiegando come si siano attivati per garantire maggiore attenzione ai piccolissimi attraverso la costituzione di un’equipe dedicata alla tutela minori; secondariamente Dario Vinci ha accompagnato i presenti nella comprensione della nuova legge sulla continuità degli affetti soffermandosi su come questa abbia fortemente influenzato le dinamiche e le aspettative nel “mondo dell’affido”.
Una delle caratteristiche principali di questa nuova Legge è quella di dare alle famiglie affidatarie un ruolo maggiormente significativo a livello legale e di procedure, continuando a considerarle cuore pulsante dei progetti che coinvolgono i bambini, nel caso di Cicogna, bambini piccolissimi.

I Referenti del Servizio e dell’Ufficio Tutele del Comune hanno chiarito diversi dubbi sia degli educatori dell’equipe Cicogna, che delle famiglie accoglienti presenti. Tra le tematiche più sentite ne riportiamo sinteticamente di seguito alcune: – il bisogno di capire quali azioni concrete si possono attivare per aiutare i servizi nel delicato lavoro di valutazione delle famiglie naturali dei bimbi; – l’importanza di un coinvolgimento costante della famiglia accogliente come parte integrante del progetto pensato dai servizi; – il bisogno di chiarezza sulle linee tenute dal Tribunale dei Minori rispetto alla nuova Legge;-  una definizione per linea di massima di quelle che si possono ritenere eccezioni al normale iter dell’affido e che possono portare alla richiesta di continuità affettiva e trasformare il percorso di affido da temporaneo a permanente.

L’équipe di Cicogna, in rappresentanza delle famiglie aderenti al progetto, vuole ringraziare Gina Simoni e Dario Vinci per la loro disponibilità, chiarezza e competenza. Hanno saputo accogliere le famiglie con tutti i dubbi di cui erano portatori e hanno fatto sì che si uscisse da questo momento di incontro arricchiti vicendevolmente di conoscenze e punti di vista diversi, ma affini.
Senza le famiglie il progetto Cicogna non sarebbe possibile ed è proprio riconoscendo a questo progetto la sua unicità e delicatezza che occorre lavorare sempre più in sinergia per portare ancor più valore aggiunto in termini di professionalità al percorso di questi bambini.

Una constatazione che non può che riempire di orgoglio e soddisfazione, ripagando delle fatiche che nel quotidiano si vivono in un percorso di affido, tenendo sempre al centro l’interesse unico e superiore dei bambini. La positività di questo momento di incontro ci apre alla progettazione di ulteriori momenti di approfondimento e confronto o, perché no, di vera e propria formazione per le famiglie e il personale Cicogna.

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