Perché siamo famiglie accoglienti? La risposta nelle relazioni

Legnetti colorati per costruire e rappresentare visivamente nello spazio le relazioni familiari. È il genogramma tridimensionale lo strumento usato in questa seconda tappa di formazione per le famiglie accoglienti del Progetto Cicogna, realizzata in collaborazione con il Centro per le Famiglie di ASP Città di Bologna, che si è svolta il 15 gennaio scorso in una delle sale del Centro.
Obiettivo è indagare quali risorse e quali capacità nascono nella famiglia di origine e quali ripercussioni hanno su quella attuale, per capire cosa spinge una famiglia ad essere una risorsa nei percorsi di accoglienza familiare.Qualcuno ha raccontato di un nonno particolarmente aperto e caloroso, altri di una zia sempre pronta a sostenere e aiutare gli altri: figure significative che hanno contribuito a creare una particolare propensione all’accoglienza. Durante la rappresentazione con i legnetti colorati, un elemento ricorrente che è emerso tra tutti i partecipanti è la presenza, nei legami familiari, dei bambini in affido, nonostante alcuni percorsi di accoglienza siano già conclusi.
La scelta di inserire anche i piccoli in affido all’interno della famiglia sottolinea, ancora una volta, l’intensità di questo percorso. L’accoglienza è temporanea, ma le relazioni e l’affetto restano nel tempo.
Il prossimo incontro di formazione sarà martedì 5 febbraio e sarà condotto dall’avvocato Dario Vinci, esperto in diritto minorile e consulente del Comune di Bologna sul tema affido. Questa formazione sarà aperta anche alla famiglie che frequentano il Centro di ASP.