Il nostro incontro con chi dà vita a In Stabile

In Stabile Portazza

Domenica 12 febbraio siamo stati invitati ed accolti dai cittadini e dalle cittadine

che animano il progetto In Stabile, per confrontarci con loro su cosa significhi affido e affiancamento familiare e su tutte le possibili declinazioni delle nuove relazioni che ne nascono. L’obiettivo è sempre quello di diffondere sul territorio informazioni e consapevolezza su cosa significhi affido e affiancamento familiare, in tutte le declinazioni.

In Stabile Portazza

Così domenica all’ora di pranzo, ci siamo presentati al civico 3 di via Pieve di Cadore, dove ha sede In Stabile, Community Creative Hub. Lì un gruppo di abitanti del Quartiere Savena sta lavorando alla ristrutturazione di un edificio abbandonato da decine di anni, con un percorso partito da una social street e che sta coinvolgendo decine e decine di persone per arrivare a costruire uno spazio in cui comunità locale e creativi sviluppino insieme progetti su lavoro, cultura, welfare.

il cantiere

Siamo stati accolti con grande disponibilità e gentilezza, ci è stata raccontata tutta la storia di In Stabile e le idee di sviluppo per il futuro e infine, seduti in giardino, il gruppo di una decina di cittadini, in tenuta da lavoro, ci ha ascoltato raccontare le differenze tra affiancamento, affidamento, tutoraggio, accoglienza di ragazzi stranieri, ma anche come avevamo realizzato la campagna di comunicazione in coordinamento con il Centro per le famiglie di ASP, il Comune di Bologna e l’Associazione di mediatrici culturali Amiss.

In Stabile

Abbiamo provato a ipotizzare un possibile tutoraggio che potrebbe svolgere la Comunità Portazza, un’ipotesi davvero nuova che proveremo ad esplorare… racconteremo presto come proseguirà la collaborazione.

In Stabile

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